Visualizzazioni totali

sabato 3 ottobre 2026

The Killer di J. Woo

 Ok, è passato qualche giorno.

Il film l’ho visto su dvd, preso in prestito in biblioteca. Ho dovuto riesumare la mia xbox 360 per vederlo, perché se no, chi li vede più i dvd?

È già che c’ero ho ripreso dalla cantina due giochi ( due gioconi in realtà): Halo combatte evolved (versione rimasterizzata per xbox 360) e Grid autosport. 

Sono ancora lì, non so se riesco a farli andare, ma mi piace l’idea che ci siano e siano lì disponibili.

Allora, sto film?

È John Woo all’ennesima potenza.

Azione, separatori, delinquenza, omicidi, romanticismo, ancora sparatorie, guardie e ladri, amicizia.

C’è tutto il cinema di Woo. 

Per gli appassionati è imprendibile. Ma è ovvio che un appassionato di Woo non se l’è mica perso.

Prossima visione: Once a Thief.


 



venerdì 18 settembre 2026

Wasabi - attento a cosa mangiate

Sabato scorso un mal di testa feroce mi ha tenuto rincoglionito tutto il giorno.

Sono andato a letto presto per recuperare il sonno e per cercare di mettermi in sesto per la domenica, risultato: alle due e mezza di notte occhi aperti sbarrati.j

Allora mi sono messo sul divano e ho acceso la TV mettendo in conto di addormentarmi fino alla mattina. 

Ho scelto quindi una piattaforma e volendo rivedere l'inizio di Wasabi di Krawczyk, alla fine l' ho visto tutto.

Allora, non so perché all' epoca, circa vent'anni fa non mi fosse piaciuto. Ma ricordo che quasi subito mi aveva annoiato. Invece adesso no.

Sicuramente, poi, la sequenza iniziale fa sbellicare dalle risate, ma alla fine anche  tutto il resto non è da buttare.

Ok, è un filmetto senza troppe pretese, un mix di azione e commedia, con spruzzate di buoni sentimenti, con trama poco probabile e un tutto un po' prevedibile e scontato, ma alla fine il cast fa il suo ( soprattutto Reno, perfetto nella parte) e se non si sta con il radar del critico acceso, ci si gode il film.

Quindi, diciamolo pure, va bene pure per le famiglie.

Rivalutato.

sabato 12 settembre 2026

Bullett in the Head di J. Woo

Fino a qualche tempo fa, cioè fino a quando non ho preso in prestito il dvd in biblioteca, ero convinto che il titolo fosse: "A bullett in the head". 

"E chissenefrega", direte voi. 

Avete ragione.

Allora, questo film é la pietra angolare del cinema di Woo. Diciamo che è un must, un classico, o un cult movie, fate voi. 

Io dico che bisogna vederlo e mi dispiace che ne esistano più versioni (almeno così dice wikipedia). Io penso di aver visto quella "Dvd", ma non ho approfondito (ovvio che il film era su dvd, ma il tipo di versione potrebbe essere diversa.)

Sempre su wikipedia si legge che doveva essere il prologo al dittico di A better tomorrow, in pratica un A better tomorrow 3, che Woo doveva fare ma che in seguito a contrasti con T. Hark ha dovuto lasciare a quest'ultimo. 

I collegamenti tra Bullett e Tomorrow 3 ci sono eccome. Intanto entrambi sono ambientati in Vietnam. E poi c'è una scena, purtroppo tagliata/censurata in cui i due protagonisti dovevano bere un bicchiere di pipì con la pistola puntata alla testa, proprio come racconta Chow Yun-Fat in un memorabile dialogo nel primo film della serie.

Ok, detto questo, ma quale è la morale del film? 

Boh, a me sembra che da una parte il consiglio sia "fatevi i cazzi vostri che vivrete a lungo", dall'altro sembra che sia "meglio soli che male accompagnati". In ogni caso non è certo un'ode all'amicizia, visto che in questa storia è solo causa di problemi. 

O forse la morale è che il mondo, la società o l'avidità sono più forti dell'amicizia e della purezza dei sentimenti. 

Non lo so. 

Comunque il titolo non è casuale e lo si scopre alla fine del film. 

Consigliato agli amanti della filmografia di Woo.

Che se sono veri fan, il film lo avranno già visto.