Il the è d’obbligo quando parliamo di un film come questo.
Sì perché non è l’Odissea di Omero, ma quella di Nolan. E se lo capite va bene, se no fate la fine di quel professore de “Il collegio” (il programma tv), che mi dicono che l’avrebbe definita, citando Fantozzi, una “cagata pazzesca” .
Non sono d’accordo.
Per me è un film da vedere. Non è perfetto e qualche sbavatura c’è, ma lo consiglierei senza dubbio.
Vi posso dire cosa non è è in parte l’ho già detto. Non è un Peplum o film in costume, come se ne facevano una volta. È un kolossal, sì. Ma dei giorni nostri. È se non vi va bene è affare vostro.
Non è una trasposizione dell’Odissea e quindi non è un film didattico che vi insegna la storia originale, se volete quella dovete leggervi il libro (se avete coraggio…) o magari vi andate a rivedere il film con Kirk Douglas del 1954 Qui
Insomma è un film che prende spunto dal viaggio di Ulisse, ne ripercorre gli episodi essenziali e lo fa anche fedelmente, ma poi vira verso un altro scopo che è quello del regista di raccontare l’origine del nostro tempo.
Se l’Odissea è un’opera fondativa della nostra cultura, se cioè il viaggio di Ulisse è uno degli eventi da cui origina il nostro tempo, allora Nolan decide di dirci da dove veniamo e quale è il nostro peccato originale.
È c’è lo dice in modo molto chiaro: abbiamo violato la legge di Zeus.
(Cos’è? No, ti vai a vedere il film, mica te lo spoilero…)
Ulisse è per Nolan l’uomo che genera il nostro mondo. Il primo distruttore di un’epoca passata, la sua, che non tornerà più indietro. È nel nostro mondo la legge di Zeus è scomparsa.
Andate a vedere a Ceuta se la rispettano…
E questa è l’idea politica del regista, che è pure sceneggiatore e quindi si può dire senza tema di smentita che il film è suo, in tutti sensi.
Poi per il resto se vogliamo parlare di attori è messa in scena è montaggio e tecniche varie a me sembra tutto ok.
Mi sembrano tutti nel loro ruolo. Magari il buon Will Huning non ha lo sguardo paraculo che mi immagino debba avere Ulisse, ma vabbè ci sta. Magari Elena di Troia non è la strafica che fa impazzire tutti, ma pure quello non è un problema. In fondo è un’idea più che una donna in carne ed ossa e non è possibile rappresentarla nemmeno con Miss Universo. Poi io ci avrei messo Charlize Theron da giovane a fare Elena, perché pure sulla cinquantina, secondo me ci si avvicina.
Comunque, se volete ve lo vedete e ne godete, e se no lo stesso sopravvivrete.
That’s all folks!