15 agosto!
Ma finirà o no 'sto caldo? Sono anni ormai che il mio inno estivo è "Odio l'estate" di Bruno Martino (che stile ragazzi, avercene di cantanti così).
Allora se uno odia il caldo deve vedere per forza The Surfer .
Al cinema me l'ero perso ma per fortuna la solita piattaforma entra in mio aiuto, ed eccoci qui.
Diciamo che non gli è stata fatta tanta pubblicità, forse perché è un genere di film poco battuto dai più o forse per mere questioni di budget. Non lo so.
A proposito, il regista è Lorcan Finnegan, lo stesso che ha diretto quel Vivarium che mi è riuscito a rendere Eisenberg simpatico. Ma vabbè.
Insomma, io The Surfer non l'ho capito. No, lo dico onestamente. O non lo capisco io (che è l'ipotesi più probabile), oppure non se ne capisce il senso a prescindere perché ci sono troppi piani e generi e che si intrecciano e la trama se ne va per conto suo.
E' un dramma famigliare? Un uomo vuole surfare con il figlio in nome di un passato idealizzato che non tonerà più.
E' un thriller / horror? un gruppo di soggetti gli si para contro e lui invece di alzare i tacchi resta lì imperterrito.
E' un poliziesco? Ma solo per pochi minuti.
Ad un certo punto la storia prende una piega e pensi: "Ah, sì. Ho capito dove vuole andare a parare. Bello!".
No. Perché la storia prende un'altra strada.
Non ho capito, mi dispiace. Comunque solo Cage può recitare personaggi simili. Ha il phisique du role del folle. Di quello che impazzisce, dell'autolesionista vittima degli eventi.
Ad un certo punto lo vuoi vedere solo per capire come va a finire.
Domanda:
Si può a tal proposito creare una categoria di film che li guardi solo per capire come finiscono? Cioè, dovremmo coniare un termine per etichettare quei film che ti fanno dire: "Vabbè, andiamo avanti così almeno sappiamo come finisce."
Insomma, arriviamo al dunque.
Se lo volete vedere, giusto per smentirmi a me sta bene. Non mi offendo. Magari me lo spiegate perché pure, per favore.
Ciao
Nessun commento:
Posta un commento