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sabato 15 agosto 2026

The Surfer

15 agosto! 

Ma finirà o no 'sto caldo? Sono anni ormai che il mio inno estivo è "Odio l'estate" di Bruno Martino (che stile ragazzi, avercene di cantanti così). 

Allora se uno odia il caldo deve vedere per forza The Surfer 

Al cinema me l'ero perso ma per fortuna la solita piattaforma entra in mio aiuto, ed eccoci qui. 

Diciamo che non gli è stata fatta tanta pubblicità, forse perché è un genere di film poco battuto dai più o forse per mere questioni di budget. Non lo so. 

A proposito, il regista è Lorcan Finnegan, lo stesso che ha diretto quel Vivarium che mi è riuscito a rendere Eisenberg simpatico. Ma vabbè.

Insomma, io The Surfer non l'ho capito. No, lo dico onestamente. O non lo capisco io (che è l'ipotesi più probabile), oppure non se ne capisce il senso a prescindere perché ci sono troppi piani e generi e che si intrecciano e la trama se ne va per conto suo.

E' un dramma famigliare? Un uomo vuole surfare con il figlio in nome di un passato idealizzato che non tonerà più.

E' un thriller / horror? un gruppo di soggetti gli si para contro e lui invece di alzare i tacchi resta lì imperterrito. 

E' un poliziesco? Ma solo per pochi minuti.

Ad un certo punto la storia prende una piega e pensi: "Ah, sì. Ho capito dove vuole andare a parare. Bello!". 

No. Perché la storia prende un'altra strada. 

Non ho capito, mi dispiace. Comunque solo Cage può recitare personaggi simili. Ha il phisique du role del folle. Di quello che impazzisce, dell'autolesionista vittima degli eventi.

Ad un certo punto lo vuoi vedere solo per capire come va a finire. 

Domanda: 

Si può a tal proposito creare una categoria di film che li guardi solo per capire come finiscono? Cioè, dovremmo coniare un termine per etichettare quei film che ti fanno dire: "Vabbè, andiamo avanti così almeno sappiamo come finisce."

Insomma, arriviamo al dunque. 

Se lo volete vedere, giusto per smentirmi a me sta bene. Non mi offendo. Magari me lo spiegate perché pure, per favore. 

Ciao

venerdì 14 agosto 2026

The Odissea di Nolan (tranquilli, non si spoilera nulla qui…)

 Il the è d’obbligo quando parliamo di un film come questo. 

Sì perché non è l’Odissea di Omero, ma quella di Nolan. E se lo capite va bene, se no fate la fine di quel professore de “Il collegio” (il programma tv), che mi dicono che l’avrebbe definita, citando Fantozzi, una “cagata pazzesca” . 

Non sono d’accordo.

Per me è un film da vedere. Non è perfetto e qualche sbavatura c’è, ma lo consiglierei senza dubbio.

Vi posso dire cosa non è è in parte l’ho già detto. Non è un Peplum o film in costume, come se ne facevano una volta. È un kolossal, sì. Ma dei giorni nostri. È se non vi va bene è affare vostro.

Non è una trasposizione dell’Odissea e quindi non è un film didattico che vi insegna la storia originale, se volete quella dovete leggervi il libro (se avete coraggio…) o magari vi andate a rivedere il film con Kirk Douglas del 1954 Qui

Insomma è un film che prende spunto dal viaggio di Ulisse, ne ripercorre gli episodi essenziali e lo fa anche fedelmente, ma poi vira verso un altro scopo che è quello del regista di raccontare l’origine del nostro tempo.

Se l’Odissea è un’opera fondativa della nostra cultura, se cioè il viaggio di Ulisse è uno degli eventi da cui origina il nostro tempo, allora Nolan decide di dirci da dove veniamo e quale è il nostro peccato originale.

È c’è lo dice in modo molto chiaro: abbiamo violato la legge di Zeus.

(Cos’è? No, ti vai a vedere il film, mica te lo spoilero…)

Ulisse è per Nolan l’uomo che genera il nostro mondo. Il primo distruttore di un’epoca passata, la sua, che non tornerà più indietro. È nel nostro mondo la legge di Zeus è scomparsa. 

Andate a vedere a Ceuta se la rispettano…

E questa è l’idea politica del regista, che è pure sceneggiatore e quindi si può dire senza tema di smentita che il film è suo, in tutti sensi.

Poi per il resto se vogliamo parlare di attori è messa in scena è montaggio e tecniche varie a me sembra tutto ok. 

Mi sembrano tutti nel loro ruolo. Magari il buon Will Huning non ha lo sguardo paraculo che mi immagino debba avere Ulisse, ma vabbè ci sta. Magari Elena di Troia non è la strafica che fa impazzire tutti, ma pure quello non è un problema. In fondo è un’idea più che una donna in carne ed ossa e non è possibile rappresentarla nemmeno con Miss Universo. Poi io ci avrei messo Charlize Theron da giovane a fare Elena, perché pure sulla cinquantina, secondo me ci si avvicina.

Comunque, se volete ve lo vedete e ne godete, e se no lo stesso sopravvivrete.

That’s all folks!


domenica 9 agosto 2026

Avete voluto il caldo e ora ve lo cuccate tutto!

Il titolo di questo post dice tutto. 

Quante volte negli ultimi mesi vi siete lamentati del brutto tempo, del freddo e dei temporali? 

E quelle volte in cui avete detto: "Non vedo l'ora che arrivi l'estate...". 

Eccovi accontentati! 

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